sabato 13 giugno 2009

Disordine

Nelle pareti, sotto terra, tra la plastica, il cemento, nell'asfalto. Sepolti, indistinti, miliardi. Spiriti viventi, per metà viventi. La noia, la stanchezza, l'amore, la debolezza, qualcosa di diverso. Di molto diverso in fondo, da noi. Eppure mezza vita ad occhi chiusi, nel silenzio. A ritmi alterni o continui non fa differenza. In fondo il totale è sempre metà.
Se qualcuno soffre, scappa o muore non fa differenza. Mille anni o un solo giorno.
Ciò che conta è ciò che non sappiamo. Il resto è sempre metà.
Oppure no.